Il Suginishiki Yasohachi Junmai Kimoto è un sake dal profilo audace e secco, con un Nihonshudo di +17 che lo rende particolarmente incisivo al palato. Ispirato agli stili della fine dell’era Meiji, quando i sake erano più acidi e strutturati, questo sake si distingue per il suo carattere intenso e la sua profondità. Ha una complessità aromatica che richiama note di cereali, funghi e lieviti selvaggi, simile a certi vini naturali, offrendo un’esperienza gustativa ricca e sfaccettata.
Il suo segreto risiede nel metodo Kimoto, una delle tecniche più tradizionali di produzione del sake. Questo metodo prevede una lunga fermentazione naturale, in cui i lattobacilli presenti nell’ambiente sviluppano l’acidità del sake senza l’aggiunta di acidi artificiali. Il risultato è un gusto più profondo, con una struttura intensa e una vivace acidità che conferisce freschezza e longevità al prodotto. Questa lavorazione complessa e artigianale lo rende un sake perfetto per chi apprezza le sfumature e la tradizione.
Grazie alla sua acidità marcata e al suo umami deciso, il Suginishiki Yasohachi Junmai Kimoto si abbina perfettamente a piatti saporiti. Nella cucina giapponese, è ideale con il pesce fermentato, i piatti con miso e il tonkatsu. Per un abbinamento italiano, si sposa magnificamente con formaggi erborinati, piatti a base di selvaggina o carni rosse brasate, esaltando la complessità dei sapori. Da servire a temperatura ambiente o leggermente riscaldato per apprezzarne al meglio la profondità.